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Serenity: la marca che pone le necessità delle persone al primo posto

By Febbraio 18, 2021Serenity

È quanto emerge dalla ricerca Nielsen Media dopo l’ultima campagna digital “io ci conto”

Serenity mette davvero al primo posto le esigenze dei propri consumatori. È questo uno dei dati più significativi emersi dalla recente indagine Nielsen Media* sull’ultima campagna digital “io ci conto” messa in onda dall’azienda, leader nella produzione di ausili assorbenti per l’incontinenza e parte del Gruppo internazionale Ontex, a fine 2020.

Online su tutti i principali network nell’ultimo trimestre dello scorso anno, “io ci conto” ha incrementato la brand image di Serenity, proprio in quell’area di valori su cui l’azienda pone da sempre attenzione, registrando una crescita di 8 punti percentuali.

La campagna ha inoltre consolidato alcuni KPI del brand fra cui l’awareness, la recommandation e l’intention-to-buy fra le donne over 45, e fra gli uomini della stessa fascia d’età l’awareness spontanea è cresciuta di 9 punti percentuali.

Attraverso la campagna “io ci conto” siamo riusciti a trasmettere l’attenzione al cliente e alle sue necessità, valori che da oltre 40 anni alimentano il patrimonio della marca Serenity – ha dichiarato Elena Leoni, Direttore Marketing e Brand Manager Serenity Sud Europa, Divisione Healthcare di Ontex Group. Siamo molto orgogliosi di questo risultato perché la ricerca Nielsen Media conferma nuovamente il valore dell’impegno e degli investimenti che rinnoviamo ogni anno, ed è estremamente gratificante leggere che i consumatori ce lo hanno pienamente riconosciuto. Sui nostri prodotti – ha concluso Elena Leoni  – le persone possono sempre contare per ritrovare la propria autonomia,  libertà e serenità, migliorando la qualità della loro quotidianità e tornando ad una vita piena e attiva”.

La capacità di Serenity di rispondere alle sfide dell’healthy ageing, centra pienamente uno dei tratti distintivi delle società sviluppate. L’anziano di oggi non è infatti paragonabile a quello anche solo di due generazioni fa. Oggi è molto più dinamico e teso a fare progetti per il futuro, visto che per fortuna la sua aspettativa e qualità di vita si sono allungate.

Un recente Rapporto ISTAT** ricorda che, secondo il dato più recente attualmente disponibile del 2018, oggi a 65 anni l’aspettativa media di vita di un uomo è di ulteriori 19,3 anni, di cui si stima che almeno un terzo saranno vissuti in buona salute. Per buona salute s’intende, secondo gli indicatori internazionali, la percezione della propria condizione di salute definita come “stare bene o molto bene”.

Per le donne, notoriamente più longeve degli uomini, si registra un dato persino migliore. Nel 2018 a 65 anni l’aspettativa media di vita è di ulteriori 22.5 anni, con anche in questo caso una buona parte da trascorrere in buona salute.

Questo dato può ovviamente variare, anche di molto, a seconda dei contesti socio-economici, tuttavia è indicativo di un trend generale positivo che ormai da molti anni caratterizza il nostro Paese.

 

* Fonte: Nielsen Media, ricerca “Serenity Campaign” Novembre 2020.

** Fonte: Rapporto Istat sull’”Invecchiamento attivo e condizioni di vita degli anziani in Italia” Agosto 2020.